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Diario
7 novembre 2011
V EDIZIONE della FESTA DI SAN MARTINO ", COMUNE DI CICILIANO - ROMA il 13 NOVEMBRE 2011
L'associazione culturale "GRANDANGOLO" presenta:

| inviato da ciciliano il 7/11/2011 alle 8:46 | |
4 novembre 2011
Ricordiamoci di don Antonio… di Mauro Ferrara
Ricordiamoci di don Antonio…
Il 30 settembre è scomparso, in età avanzata, don Antonio Persili. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e di frequentarlo. Nel 1994, quando ho cominciato ad occuparmi della pubblicazione del suo libro sulla storia di Ciciliano, mi aspettavo un’arida rassegna di documenti e un prete erudito. Alle prese con la ‘missione impossibile’ della storia di una località minore.
Ho trovato, invece, un testo inevitabilmente parziale (sottotitolo: ‘frammenti di storia di un popolo’), ma con una narrazione vivace, in cui la deduzione investigativa e l'applicazione di una sorta di ‘modello standard’, sopperivano ai buchi delle fonti (che don Antonio schiettamente riconosceva, rammaricandosi di non aver potuto fare più approfonditi rilievi archeologici e ‘di campo’). Don Antonio si era innamorato dei Cicilianegli, leggendo della storia dei conflitti con il marchese e con il fugace potere napoleonico e aveva cercato di scavare nel passato, alla ricerca delle origini di quella che gli sembrava un’affascinante identità di popolo.
E così ha aperto una strada. Poi, e ancor oggi, seguita da altri. Era il suo personale demone, l’irrinunciabile istinto a seguire ‘virtute e canoscenza’.
Che lo ha portato alla sua opera principale: Sulle tracce del Cristo risorto, del 1988, in cui traduce in modo nuovo, plausibile e coerente, il brano del vangelo di Giovanni riguardante la resurrezione (Gv. 20,3-9). Smontando letture più blasonate e più accreditate dall’establishment (come la traduzione offerta dalla CEI). E, infatti, le case editrici rifiutano la pubblicazione e don Antonio lo fa stampare a proprie spese. Scegliendo, pur nella cura dell'esame filologico, un taglio letterario 'investigativo'.
Ora, sul piano scientifico, scoprire qualcosa di diverso in un testo passato al microscopio da circa millenovecento anni è un’innovazione straordinaria.
Quando don Antonio mi ha donato alcune copie del libro, gli ho proposto subito di pubblicarne il ‘capitolo centrale’ sul sito del Consorzio RES, e lui ha accettato contento, nonostante la modesta potenza divulgativa del sito (http://www.consorziores.it/locale/trebulana.it/persili_resurrezione.html).
Solo molti anni dopo la pubblicazione, nel 2001, la pubblicistica cattolica ha scoperto questo testo. Uno scrittore divulgatore ne ha parlato in un suo libro e in articoli di rivista, poi è arrivata pure la televisione a intervistarlo. E adesso l’esegeta outsider don Antonio viene ricordato da un tempio del giornalismo inside, come l'Osservatore Romano: “… Anche don Antonio, in un certo senso, non ha potuto terminare un’impresa, quella della comprensione della verità, che in fondo è senza fine. Ma questo, anziché scoraggiare, deve invogliare a non interrompere la ricerca. ...” (Carola Vizzaccaro, In memoria di don Antonio Persili, parroco ed esegeta, 7 ottobre 2011, pag. 4).
Questo libro ha causato molte discussioni: in alcune don Antonio rischia di passare come un irragionevole dogmatico. Niente di più lontano dal suo modo di pensare e di fare: nel periodo dell’intervista televisiva sono stato a trovarlo più volte e ho avuto da lui le fotocopie degli articoli usciti sul suo libro. Abbiamo parlato dell’intervista ed anche dell’interpretazione del brano dell’evangelista Giovanni. Gli ho fatto un’obiezione di metodo. La sua traduzione mi sembrava più circostanziata e persuasiva rispetto a quella della Bibbia della CEI, ma non se ne poteva inferire la prova della resurrezione: finché si restava dentro il perimetro del racconto, la sua interna coerenza non poteva provare che esso corrispondesse all'effettivo svolgimento dei fatti. Tanto più che era stato scritto diverso tempo dopo i fatti narrati.
Don Antonio ha ascoltato con attenzione. Era il suo stile: la sua radicale onestà intellettuale lo portava a riflettere anche sulle ragioni più lontane dalle sue convinzioni.
L'ultimo ricordo è all'aria aperta: in una primavera di qualche anno fa, l'ho incontrato in cammino lungo la strada verso Sambuci. Con un libro aperto. Mi sono fermato a salutarlo, studiava le letture della domenica e meditava il commento. Aveva parcheggiato la sua 126 su un piccolo slargo, era una giornata di sole. Ci siamo salutati con grande cordialità e l'ho lasciato alla sua ricerca della verità, assorbendo il tepore del sole e il risveglio della natura.
A Ciciliano il modo migliore di ricordarlo è continuare il suo lavoro di scoperta del passato. Questo è stato fatto, ed è in corso. Bisogna augurarsi che continui. Magari aggiungendoci un pizzico di futuro.
Mauro Ferrara
| inviato da ciciliano il 4/11/2011 alle 10:17 | |
2 novembre 2011
VI ASPETTIAMO PIU' NUMEROSI
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| inviato da ciciliano il 2/11/2011 alle 8:17 | |
26 ottobre 2011
LA MAGGIORANZA SCAPPA PER NON RISPONDERE, FINO A QUANDO ?

| inviato da ciciliano il 26/10/2011 alle 12:21 | |
19 ottobre 2011
SABATO 22 OTTOBRE, ALLE ORE 16

| inviato da ciciliano il 19/10/2011 alle 16:52 | |
6 ottobre 2011
EUREKA C'E' QUALCHE SEGNO DI RISVEGLIO??

EUREKA C'E' QUALCHE SEGNO DI RISVEGLIO??
Il Comune di Ciciliano e la Provincia di Roma hanno stipulato una convenzione in base alla quale, il Comune di Ciciliano si impegna a fornire la connettività ADSL e la Provincia di Roma si impegna a gestire l'accesso ad internet (mediante gestione dei dati personali, assegnazione password etc.).
Le aree attivate sono una in Piazza S. Anna, e l'altra presso la sede Comunale in via Roma, 49.
Maggiori dettagli sono consultabili sul sito della Provincia di Roma presso l'area Provincia WiFi.
| inviato da ciciliano il 6/10/2011 alle 12:1 | |
16 settembre 2011
CONSIGLIO COMUNALE .... IN NOTTURNA
CONSIGLIO COMUNALE ....... IN NOTTURNA.

| inviato da ciciliano il 16/9/2011 alle 11:17 | |
6 settembre 2011
DILETTANTI ALLO SBARAGLIO
CLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE IL TESTO DEL MANIFESTO

| inviato da ciciliano il 6/9/2011 alle 15:32 | |
31 agosto 2011
L’AMMINISTRAZIONE dis...INFORMA
In allegato a "Obiettivo Rinnovamento" n.8 ed affisso a Ciciliano, il gruppo "RINNOVAMENTO" ha risposto alla provocazione degli "amministratori di Maggioranza" (così come si definiscono i consiglieri di maggioranza) sulle cose che (loro?!) si vantano di aver fatto per il paese perchè loro sono "gli amministratori del fare e non del blaterare".

| inviato da ciciliano il 31/8/2011 alle 16:10 | |
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